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| CODICE "Braccate come animali... Regine della notte, padrone delle stelle... Ridotte a fuggire inseguite da una bambina con un rametto appuntito... Era il medioevo quando io e mia sorella ci rifuggiammo in quelli che erano i resti di un villaggio abbandonato. Dal nulla costruimmo la vita. La popolammo di figli e figlie. Molti non sopportarono di vivere nascosti e li perdemmo. Con il tempo la nostra città divenne un rifugio. Nascosti da una fitta foresta vivevamo lontani dagli uomi e dai cacciatori. Decidemmo regole rigide per poter sopravvivere al tempo, alcuni di noi cacciavano tra i vivi e si preoccupavano di sfamare gli altri. Altri si preoccupavano di riempire le case e di farci crescere poi arrivarono i demoni. All'inizio li attaccavamo poi capimmo che volevano aiuto, si unirono a noi demoni d'ogni razza all'inizio vivevano come reclusi in piccole case o sottoterra poi pian piano divennero pari ai vampiri. Riuscivamo a convivere. I cacciatori non ci trovarono mai. Ma il tempo passava, la foresta venne abbattuta e noi fummo trovati. Io e mia sorella dovemmo affrontare molte difficoltà ma alla fine ci riuscimmo. La nostra divenne una città come molte altre ma gestita da noi, vampiri, demoni e chissà quali altri esseri sputati dall'inferno. Gli umani sono poco più che niente ma promettemmo di proteggere i nostri cittadini e di uccidere quanto bastava alla sopravvivenza della città. Nashville, la città al centro dell'inferno  |
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